L’impegno profuso nei mesi precedenti si concretizza, in questo mese, proprio in occasione delle gare e delle manifestazioni che vedono il coinvolgimento di migliaia di cicloamatori e cicloturisti in tutta Italia.Occorre tuttavia considerare che, a parte qualche raro caso, almeno tra coloro che praticano il ciclismo esclusivamente per passione, le gare “obiettivo” sono solitamente collocate
Quando parliamo di allenamento dobbiamo sempre tenere presente che l’impostazione e la gestione dei carichi di lavoro devono essere legati all'”individuo”. In altre parole nell’ambito della preparazione è fondamentale considerare, oltre al livello di prestazione individuale, anche le motivazioni che spingono ciascuno di noi a svolgere una determinata disciplina sportiva.Certamente non è possibile fornire indicazioni
IL PROBLEMA DELLA POSIZIONE. Il problema della posizione è una questione complessa che deve essere analizzata da diversi punti di vista, al fine di realizzare quell’armonia tra uomo e macchina tale da soddisfare sia le esigenze della prestazione, sia quelle della salute che quelle di un sano piacere dell’andare in bicicletta. Queste tre ottiche non
La stagione agonistica volge al termine ma c’è ancora l’opportunità di gareggiare per coloro che hanno iniziato tardi la preparazione o che hanno svolto una doppia periodizzazione annuale dell’allenamento.
IL COLORE DELLE FIBRE E’ noto che il tessuto muscolare scheletrico è costituito da cellule allungate che prendono il nome di fibre muscolari. Fin dal lontano 1873 il neurofisiologo francese Louis Ranvier aveva osservato che le fibre muscolari potevano essere distinte al microscopio ottico, in base alla loro colorazione, in bianche e rosse, disposte a
Elevare il picco di prestazione è il determinatore costante d’ogni atleta e di quanti, preparatori, allenatori, medici sportivi, lo assistono nel suo impegno sportivo.Fatica, programmazione, risorse scientifiche, valutazioni sono investite quotidianamente in questa ricerca.Se la genetica e la psiche sono, in ordine d’importanza, i requisiti di base per ottenere alte prestazioni, seguono con ruoli paritetici
Come sempre in questo periodo stagionale d’inattività agonistica su strada, si ritorna a trattare sull’utilità di svolgere da parte di un ciclista, un periodo di preparazione in palestra, che abbia come piano esercitativo l’utilizzo di pesi liberi (bilancieri e manubri) e di macchinari per la muscolazione di cui sono dotati tutti i centri fitness.
Chi vive in zone in cui l’inverno è rigido e piovoso, con temperature esterne molto basse che costringono  per intere settimane a non poter uscire in bicicletta, impedendo così l’attuazione anche di un semplice programma d’allenamento, finalizzato al mantenimento organico e muscolare.
L’allenamento si compone di carichi che si esplicano in volume e in intensità, essi instaurano degli adattamenti funzionali ai vari sistemi (cardiocircolatorio, polmonare, muscolare, ecc.) che sono sollecitati al limite della loro capacità di sforzo. L ‘ alternanza e la modulazione tra carico-fatica-recupero è tipica dei processi biologici di adattamento, ed è controllata e realizzata
Quando il fenomeno “doping” deflagrò, alcuni anni fa, con un clangore assolutamente inaspettato, ci si rese conto ben presto della sua diffusione “sotterranea”, la sua astensione erano tali che occorreva utilizzare tutti gli strumenti e battere ogni strada per aver ragione di questa subdola piaga,la quale oltre a svilire i valori etici dello sport ed