Pilates

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Il metodo Pilates prende nome del suo ideatore J.H. Pilates, può essere praticato con le dovute precauzioni e modificazioni a tutte le età ed in ogni condizione fisica e si divide in due metodiche:il Mat Work, Il nome deriva dal fatto che gli esercizi vengono eseguiti a corpo libero su di un materassino. Il Mat Work racchiude un programma di esercizi eseguiti prevalentemente a terra, e segue una metodica precisa alternando le posizioni del corpo con un diverso coinvolgimento di tutti i muscoli del corpo e la mobilizzazione della colonna su tutti i piani, mantenendo la coordinazione e l’elasticità di gruppi muscolari. Gli esercizi del Mat Work sono da considerarsi come preparazione di base , per mantenere il corpo efficiente nella sua globalità, per miglioramento e riequilibrio muscolare , posturale e articolare.

metodologia. Lo Studio, che prevede l’utilizzo di alcuni particolari attrezzi appositamente progettati da J.H. Pilates che permettono un vastissima possibilità di esercizi, adatti ad ogni esigenza. Gli esercizi svolti con le attrezzature Pilates permettono di svolgere un lavoro guidato e allineato e in alcuni esercizi in assenza di carico gravitazionale. La resistenza graduabile delle macchine è a molle ,che aiutano il muscolo a mantenere più al lungo la resistenza e il muscolo allungato quando si ritorna nella posizione di partenza di un esercizio. Questo tipo di contrazione muscolare, rappresenta un tipo di attivazione muscolare durante la quale il muscolo produce forza, anziché accorciandosi si allunga e si tonifica. Quindi il lavoro con le macchine aumenta la forza muscolare senza creare un eccesso di massa muscolare, creando un corpo più longilineo e tonificato

 

Benefici. J.H Pilates chiamò il suo metodo Contrology, con riferimento al modo in cui il metodo incoraggia l’uso della mente per controllare i muscoli. È un programma di esercizi che si concentra sui muscoli posturali, muscoli che aiutano a migliorare la postura e sono essenziali a fornire supporto alla colonna vertebrale.
I principi guida del metodo sono: la respirazione coordinata ad ogni movimento, l’allungamento assiale della colonna vertebrale, la mobilizzazione del cingolo scapolo omerale e della colonna su tutti i piani di movimento del corpo,l’allungamento e il rinforzo di tutti i muscoli connessi al tronco.
La pratica del Pilates migliora la respirazione, l’efficienza articolare del cingolo scapolo omerale,la cui tensione è una delle cause di una cattiva respirazione, nella quale muscoli respiratori vengono messi in condizione di non operare efficacemente, creando un blocco a livello del diaframma che si riflette negativamente su la corretta postura.Migliora la mobilità della colonna nei tre piani di movimento del corpo nel contempo . Con questa metodologia di allenamento che racchiude centinaia di esercizi, non si tonificano solo gli addominali, come spesso viene pubblicizzato, ma si rinforzano anche le fasce muscolari più profonde intorno alla colonna e intorno alle pelvi,oltre tutti i muscoli del tronco degli arti inferiori e superiori, correlato ad un lavoro di allungamento delle fasce muscolari e connettive, il tutto in completa sinergia con la mente, il cui rapporto con il corpo, da un punto di vista di visualizzazione e esecuzione di ogni movimento dal più semplice al complesso e uno dei principi cardine del metodo Pilates.
I campi di applicazione sono molto vasti: dall’allenamento specifico di atleti, al fitness , alla riabilitazione. Ottimo per integrare la preparazione atletica degli sportivi (calcio,ginnastica, basket, pallavolo,tennis, nuoto, atletica, arti marziali, sci,golf,ciclismo) .Molto indicato per gli adolescenti con paramorfismi e vizi posturali, per le donne sia in gravidanza che dopo il parto, per gli anziani che ritrovano, forza muscolare, mobilità articolare e funzionalità nei movimenti quotidiani, per prevenire l’osteoporosi e contribuire a curarla, infine in tutti i casi di dove necessità una riabilitazione funzionale.