Test per la determinazione delle misure del telaio e studio della posizione con analisi della pedalata

progetto-sport (2)

Nella stragrande maggioranza dei casi l’atleta, dal punto di vista anatomico, presenta differenze talvolta sostanziali tra un lato e l’altro del proprio corpo.Nel ciclismo le asimmetrie anatomiche sono la causa principale delle problematiche connesse all’assetto in bicicletta.In effetti, la bicicletta è un mezzo simmetrico rigido l’atleta che presenta dismetrie anatomiche non ha la possibilità, così come ad esempio avviene nella corsa, di compensare tali squilibri con adattamenti del corpo, essendo appunto ancorato al mezzo meccanico (sella-pedali-manubrio).Ecco quindi la necessità, nel valutare la corretta posizione in bicicletta, di verificare, innanzitutto, eventuali asimmetrie del corpo.

 L’Analisi posturale

 progetto-sport (2) 

La postura è la posizione che il corpo assume sia da fermo che in movimento per controbilanciare la forza di gravità ed é corretta quando le varie parti del corpo si dispongono in maniera fisiologica. Essa è il risultato di una complessa interazione tra cervello, organi sensoriali, stati emotivi.Al cervello arrivano informazioni dagli organi della vista, dell’udito e dell’equilibrio, e dai muscoli e dalle articolazioni. I meccanismi di controllo che regolano la postura avvengono in virtù di specifici “programmi” nel sistema nervoso centrale.La posturologia é la scienza del corretto allineamento e della corretta gestione motoria del corpo umano in rapporto alla forza di gravità. La postura tuttavia è espressione anche dello stato psichico: la zona di controllo più alta del sistema nervoso gestisce tutti i meccanismi neuromuscolari ed è la stessa che controlla e viene influenzata dai meccanismi psichici come ad esempio lo stress.Il corpo umano per compensare piccoli difetti, dovuti principalmente alla propria struttura ossea, o ad altre strutture e apparati, e per evitare dolori assume posizioni errate e posture scorrette che possono comportare problemi e dolori ricorrenti in diverse parti del corpo: mal di schiena, dolori cervicali, emicranie, dolori articolari, ecc. Tali piccoli difetti possono essere risolti con semplici esami.L’analisi posturale cerca di individuare anche per mezzo di alcuni strumenti( pedana podoscopica, analizzatore posturale, ecc.) le cause di una disfunzione o di una vera e propria patologia attraverso un esame obiettivo, rimandando la diagnosi medica a degli esperti in caso di importanti squilibri del sistema tonico-posturale.Comunque prima di intraprendere un programma di attività fisica è bene valutare che non ci siano gravi squilibri posturali.

La posizione in bicicletta

progetto-sport (20)Una volta certi che sono state parzialmente o del tutto corrette le asimmetrie evidenziate nell’analisi posturale, si può passare alla ricerca di una corretta posizione in bicicletta, partendo dalle misure antropometriche del soggetto (statura, altezza cavallo, lunghezza arti inferiori e superiori e lunghezza tronco) e dalle misure utilizzate sulla propria bici.

Attraverso un programma specifico si possono ricavare le misure teoriche che devono però essere adattate alle reali esigenze del singolo atleta.

A nostro avviso non esistono programmi computerizzati che danno la certezza di fornire le misure ideali della bicicletta. In effetti, la posizione risente di molteplici fattori, tra i più importanti possiamo identificare:

  • la tipologia di attività praticata (strada, fuoristrada, cronometro, gran fondo ecc…)
  • la capacità di flessibilità e di mobilità articolare del soggetto (a livello della colonna vertebrale, dell’articolazione dell’anca e tibio-tarsica )
  • il curriculum sportivo dell’atleta (anni di attività agonistica, livello prestativo ecc…)

Le misure della bici ricavate da calcoli del programma vengono riportate sul cicloergometro per verificare se è necessario effettuare delle adeguate modifiche.

img_pedalata3

Valutazione della spinta sui pedali

progetto-sport (1)Grazie all’utilizzo del sistema SRM siamo in grado di effettuare, on line, un’ analisi ergometrica della pedalata verificando anche gli eventuali squilibri di spinta tra i due arti inferiori . Attraverso questa analisi è possibile testare l’andamento della pedalata nei diversi angoli di lavoro a seconda dei  carichi impostati . Il test è indispensabile per impostare eventuali interventi per ottenere un miglioramento del  bilanciamento delle spinte stesse, o per seguire le fasi del recupero funzionale post traumatico che abbia coinvolto uno degli arti inferiori

img_pedalata2

Il test può essere richiesto anche singolarmente